Articoli marcati con tag ‘Guerrilla Marketing’

Guerrilla Marketing Redbull – Pit stop a Parliament Square

lunedì, 5 luglio 2010

Curiosa iniziativa quella avvenuta nelle scorse per le strade di Londra, precisamente a Parliament Square, una delle più famose piazze di londinesi situata davanti al Palazzo di Westminster, sede del potere in Gran Bretagna.



Parliament Squadre è stata infatti teatro di una passerella tutta particolare, che ha visto protagonisti il pilota australiano di Formula 1 Mark Webber e la sua Red Bull, i quali hanno “sfilato” all’interno della celebre piazza arrivando perfino ad effettuare un veloce cambio gomme.

Il tutto è stato documentato da un video che trovate allegato al post. Nel filmato, della durata di mezzo minuto, si sente dapprima il rombo inconfondibile di una monoposto, per poi vedere comparire la sagoma della Red Bull che, dopo aver voltato l’angolo, si ferma presso i meccanici per effettuare un rapido pit stop come nelle più concitate fasi di un gran premio.

L’iniziativa ricalca un po’ quanto fatto alcuni anni fa da Giancarlo Fisichella, quando, alla guida della Renault F1, si esibì in un piccolo siparietto a Roma, nei dintorni del Circo Massimo.

“Gum. It’s better stuck in the bin!”: social unconventional in Dublin

giovedì, 20 maggio 2010

Questa azione di guerrilla marketing è dedicata chiunque abbia mai calpestato un chewing gum per strada e poi accidentalmente l’abbia portato dentro casa, appiccicandolo disgraziatamente sul tappeto o in altri posti ostici da ripulire!!

Il problema delle gomme gettate per strada anzichè negli appositi contenitori, è molto sentito nella città di Dublino:il Dublin City Council tramite una campagna outdoor realizzata dall’agenzia Publicis QMP in una zona commerciale in della città, ha evidenziato il fastidioso problema scegliendo la via del non convenzionale.

Per incentivare i pedoni a cestinare le gomme anzichè buttarle per strada, centinaia di scarpe sono state appiccicate con chewing gum al suolo per attirare l’attenzione e la curiosità dei numerosi passanti e, magari, lasciare un segno forte nella coscienza dei recidivi.

Il messaggio che accompagnava tutta l’azione? “Gum. It’s better stuck in the bin!”

Il Risultato? Centinaia di curiosi che scattavano fotografie e video e un’ampia copertura dei media locali,social network e blog dei consumatori.

Fonte: Marketing Journal

In Spagna Diesel porta Facebook nei camerini

mercoledì, 19 maggio 2010

Con oltre 400 milioni di utenti attivi, Facebook è diventato uno strumento principale per pubblicizzare e promuovere se stessi. Infatti, oltre 1,4 milioni di imprese sono presenti su Facebook, al fine di raggiungere i consumatori attraverso le pagine, gli eventi e le applicazioni. Diesel Spagna sta portando il marketing sociale a un livello successivo, trasferendo Facebook dalla rete direttamente nei camerini dei negozi Diesel.

I Diesel store in Spagna hanno introdotto Diesel Cam, un’installazione interattiva che permette di fotografare i clienti stessi e pubblicare le foto immediatamente nei loro profili di Facebook.
Gli acquirenti possono fotografarsi mentre cercano i vestiti e chiedere ai loro amici on-line su Facebook consigli su quali capi di abbigliamento acquistare, oppure hanno la possibilità di fotografare se stessi in abiti Diesel e pubblicare le proprie foto immediatamente su Facebook. Durante lo shopping infatti, collegarsi al social network è facile utilizzando la connessione Facebook tramite un monitor touch screen.

Oltre al grande divertimento degli acquirenti, l’iniziativa porta anche una valida pubblicità per l’azienda poiché le foto vengono pubblicate con il logo Diesel in un angolo.

Facebook Connect offre già la possibilità di raggiungere un vasto numero di persone da parte delle aziende, ma qui Diesel si colloca ad un livello superiore portando il social network nella vita reale: Diesel offre agli utenti l’opportunità di entrare nel social media direttamente dai propri magazzini.

Fonte: Ippogrifo

Campagna eco marketing – Il mattino

giovedì, 18 febbraio 2010

L’idea è innovativa, e ruota intorno a una contraddizione in termini: cancellare per scrivere. Erodere lo sporco per lanciare slogan, e fare affari, tirando a lucido strade e marciapiedi. Si chiama ecomarketing, ed è il modo che gli intraprendenti ragazzi di Fan Media e Zoomart hanno scelto per promuoversi: bastano sapone, uno stencil con le forme dei marchi, tanta fantasia e olio di gomito. I loghi delle due società di comunicazione integrata campeggiano a Parco Margherita, Piazza Amedeo, Piazza Fuga e davanti alla cumana di Corso Vittorio Emanuele. «Un blitz notturno che ripeteremo alle uscite di metro e funicolari e nelle aree pedonali, magari con messaggi del tipo «Ama Napoli, rispetta Napoli», anticipa Andrea Marquardt, uno dei cinque ragazzi, tutti laureati a Napoli e con esperienze in città europee. La prossima scommessa è una Hummer limousine di oltre 10 metri con a bordo 5 bar e un tv al plasma da 50 pollici, strumento di pubblicità per la prima volta in Italia. E c’è già l’accordo con Viviani Eventi per il primo temporary shop napoletano, quello di piazza Fuga, dove ogni 15 giorni si cambia brand. Perché nell’era della precarietà, anche il negozio è a tempo determinato.

Vai al Video dell’iniziativa

davide cerbone