Archivio di luglio 2010

Gioco Online: è Boom!!

mercoledì, 14 luglio 2010
Un mercato digitale che ha raccolto 3,8 miliardi di euro nel 2009 e che cresce del 150% all’anno. Al gioco on line gli italiani hanno destinato oltre 600 milioni di euro nel 2009, una cifra paragonabile alla spesa per il botteghino del cinema e doppia rispetto a quella del teatro.

E’ la prima volta che la School of Management del Politecnico di Milano dedica un Osservatorio specifico al mondo dei giochi on line, realizzato in collaborazione con l’ Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e Sogei, la società che gestisce le piattaforme IT dei giochi monopolio di Stato.
E la scelta ha un suo perché: il mercato dei giochi on line ha registrato tassi di sviluppo ben superiori a quelli di altri mercati digitali come ad esempio l’e-commerce, o le webTv o la pubblicità su web. La crescita così rapida (la stima è che per il 2010 si raggiunga il valore dell’ecommerce b2c, cioé 7 miliardi di euro) è stata dovuta anche all’azione di recupero del gioco illegale che da anni esisteva sui siti esteri .com, ma sicuramente l’esplosione del poker on line nell’ultimo anno ha reso questo mercato paragonabile ai settori dell’entertainment classico, come cinema, calcio, teatro.

(continua…)

Guerrilla Marketing Redbull – Pit stop a Parliament Square

lunedì, 5 luglio 2010

Curiosa iniziativa quella avvenuta nelle scorse per le strade di Londra, precisamente a Parliament Square, una delle più famose piazze di londinesi situata davanti al Palazzo di Westminster, sede del potere in Gran Bretagna.



Parliament Squadre è stata infatti teatro di una passerella tutta particolare, che ha visto protagonisti il pilota australiano di Formula 1 Mark Webber e la sua Red Bull, i quali hanno “sfilato” all’interno della celebre piazza arrivando perfino ad effettuare un veloce cambio gomme.

Il tutto è stato documentato da un video che trovate allegato al post. Nel filmato, della durata di mezzo minuto, si sente dapprima il rombo inconfondibile di una monoposto, per poi vedere comparire la sagoma della Red Bull che, dopo aver voltato l’angolo, si ferma presso i meccanici per effettuare un rapido pit stop come nelle più concitate fasi di un gran premio.

L’iniziativa ricalca un po’ quanto fatto alcuni anni fa da Giancarlo Fisichella, quando, alla guida della Renault F1, si esibì in un piccolo siparietto a Roma, nei dintorni del Circo Massimo.